In caso di ricovero programmato per chemioterapia, la diagnosi principale deve essere il codice V58.11 (ammissione per chemioterapia), non la neoplasia.
Diagnosi secondarie: neoplasia primitiva (es. 153.3 per colon sigma), poi le metastasi (197.7 per fegato), poi comorbilità attive. Con ICD-10-IM il codice sarà Z51.11 come diagnosi principale.
Il codice 585.3 (IRC stadio 3), se incluso nelle liste ufficiali ministeriali come CC, viene riconosciuto dal Grouper come Complicanza/Comorbilità. La versione 24 (CMS-DRG) attualmente in uso in Italia non prevede la categoria MCC — distinzione presente solo nel sistema statunitense MS-DRG — ma la sola distinzione "con CC" / "senza CC", che determina l'attribuzione del DRG finale e la relativa tariffa.
Per essere correttamente codificata, l'IRC deve essere documentata nella cartella con evidenza che ha influenzato la gestione terapeutica.
Paziente maschio, 76 anni, ricoverato per scompenso cardiaco congestizio acuto. Durante la degenza viene eseguita una coronarografia. Comorbilità: diabete mellito tipo 2, IRC stadio 3, fibrillazione atriale cronica.
Il punto critico è la coronarografia (88.56): pur non essendo un intervento terapeutico, è classificata come procedura chirurgica ai fini del Grouper, portando il ricovero nell'area chirurgica della MDC 05.
L'IRC stadio 3 (585.3), se presente nelle liste ufficiali come CC, determina l'attribuzione del ricovero al DRG "con CC" piuttosto che "senza CC", con un peso relativo e una tariffa più elevati secondo il DM 18/10/2012. La versione 24 in uso in Italia non prevede un ulteriore livello "MCC" come nel sistema statunitense MS-DRG.
Impatto tariffario: varia per ciascun DRG secondo le tabelle ufficiali; una corretta e completa codifica delle comorbilità è comunque determinante per il riconoscimento della tariffa corretta.